Luoghi Da Visitare

Orte

Centro della Valle del Tevere, situato su di un’alta rupe tufacea, quest’ultima appare circondata a Nord ed a Est da un’ansa del fiume Tevere, e a Sud dal solco del suo affluente torrente Rio Paranza.
L’abitato centro storico ha una struttura compatta a pianta ellittica, adattata alla forma del colle: le case periferiche si impiantano direttamente sul ciglio delle pareti a picco che appaiono perforate a varie altezze da antiche abitazioni scavate nella roccia tufacea.
Per la sua posizione all’incrocio delle strade che risalgono la valle del Tevere con la strada trasversale proveniente da Viterbo, che qui varca il fiume inoltrandosi nell’Umbria, Orte può essere considerato un importante nodo stradale e ferroviario. In corrispondenza dello scalo ferroviario, si è formato in epoca più recente il centro di Orte ScaloCentro della Valle del Tevere, situato su di un’alta rupe tufacea, quest’ultima appare circondata a Nord ed a Est da un’ansa del fiume Tevere, e a Sud dal solco del suo affluente torrente Rio Paranza.
L’abitato centro storico ha una struttura compatta a pianta ellittica, adattata alla forma del colle: le case periferiche si impiantano direttamente sul ciglio delle pareti a picco che appaiono perforate a varie altezze da antiche abitazioni scavate nella roccia tufacea.
Per la sua posizione all’incrocio delle strade che risalgono la valle del Tevere con la strada trasversale proveniente da Viterbo, che qui varca il fiume inoltrandosi nell’Umbria, Orte può essere considerato un importante nodo stradale e ferroviario. In corrispondenza dello scalo ferroviario, si è formato in epoca più recente il centro di Orte Scalo

Orte Sotterranea

Orte è un abitato che vanta una continuità di vita dalla fine dell’età del Bronzo (XII sec. a.C.) ai tempi odierni. All’interno della rupe che lo accoglie, nel corso di quasi 2500 anni di vita ininterrotta, sono state ricavate la rete di rifornimento idrico (cunicoli, cisterne, pozzi) e di evacuazione delle acque reflue, i magazzini, i depositi, le cantine, le stalle, le colombaie, alcuni vani di abitazione, i laboratori artigianali (per la lavorazione di lana e canapa), i lavatoi, le fontane, i triclini estivi, i vivai e i luoghi di delizie di giardini privati.
In un unico itinerario sono riuniti i luoghi di maggior richiamo turistico ed un servizio guide può condurre il visitatore alla scoperta di questi monumenti del sottosuolo urbano.

Porta di San Cesareo

È così chiamata perché sorta nei pressi di una chiesa, dedicata a questo santo, esistente nel 1337 ma già scomparsa alla fine del sec. XVI. La costruzione di questa porta iniziò nel 1449, nel quadro delle opere di fortificazione della città dopo che nel 1431, alla morte di Martino V, gli ortani distrussero la Rocca ormai divenuta luogo di tirannia. Una prima porta, abbattuta appena dopo il 1870, era sormontata dagli stemmi d’Eugenio IV e di Niccolò V e completava la struttura che oggi si vede.

Seripola Porto Fluviale sul Tevere

Importanti testimonianze archeologiche di un porto fluviale sul Tevere, l’antico CASTELLUM AMERINUM vennero alla luce nel 1962 durante i lavori di costruzione dell’Autostrada del Sole. La frequentazione del luogo risale al periodo preistorico mentre il porto visse ininterrottamente dal I sec. a.C. fino al XII-XIII sec. d.C., divenendo dal 1000 dipendenza farfense, sulla collina che domina il porto sono visibili i resti delle torri del castello di Castiglioni.

Santuario e Monastero di Santa Maria delle Grazie

Il monastero fu edificato nel 1579 dai padri Gerolimini. Passò al Seminario Ortano per poi essere affidato definitivamente nel 1957 alle Monache Benedettine. Rinomata la produzione, curata da questa Comunità, di prodotti d’erboristeria.

Santuario della Santissima Trinità

La piccola chiesina bianca si trova di fronte alla città. La collina (il Collis Hortanus nell’ XI secolo e la Civita Deserta nel XV) luogo santificato in passato dalla presenza d’eremiti, ospitò San Bernardino che dimorò in una delle sue grotte nel 1426. Scavata nel tufo conserva all’interno affreschi del XIV e XV secolo.

Come raggiungerci

  • DA ROMA:

    • Autostrada A1 direzione Firenze – Uscita 33 Orte

    • Direzione SS204

  • Ferrovia linea Roma-Firenze oppure Roma-Ancona – Stazione di Orte

  • DA FIRENZE:

    • Autostrada A1 direzione Roma – Uscita 33 Orte

    • Direzione SS204

  • Ferrovia linea Roma-Firenze – Stazione di Orte

  • DA PERUGIA:

    • E45 [SS3BIS] verso E45 / A1 / Terni / Orte / Roma

    • Direzione SS204

  • Ferrovia linea direzione Roma – Stazione di Orte

FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO FILOTEO ALBERINI

RASSEGNA STAMPA

FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO FILOTEO ALBERINI

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Festival Del Cortometraggio Filoteo Alberini
Via del Plebiscito, 10
01028 Orte (VT)

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